Menu Chiudi

Superare l’ansia con l’EMDR

L’ansia può avere tantissime manifestazioni fisiche, mentali ed emotive, chi l’ha provata racconta di aver avuto diversi sintomi ricorrenti con intensità e frequenza variabile.
Generalmente i disturbi più frequenti si dividono in cognitivi: difficoltà di concentrazione, problemi di addormentamento, pensieri intrusivi disfunzionali; emotivi: paura di morire, paura di perdere il controllo, irritabilità; fisici: sudorazione eccessiva, tachicardia, bocca asciutta, tremori, vertigini, nodo in gola, peso sullo stomaco.
Chi entra nel vortice dell’ansia ben presto capisce che i comportamenti di evitamento delle situazioni o delle persone che la creano non sono funzionali, anzi alimentano ancora di più i sintomi. Cosa fare allora?
In primis, smettere di evitare ciò che vi crea ansia, imparare qualche buona tecnica di rilassamento, combattere i pensieri intrusivi concentrandovi su pensieri più funzionali, cercare di tenervi impegnati, fare sport… Se tutto ciò non bastasse? Rivolgetevi ad uno psicoterapeuta che possa aiutarvi a superare la situazione, imparando a gestire le vostre emozioni e tornando ad essere i padroni della vostra vita. L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un trattamento nato trent’anni fa per la cura dei disturbi post traumatici da stress, che si è sempre più perfezionato, diventando una valida terapia per diversi disturbi  d’ansia, che permette di ottenere buoni  risultati in breve tempo. Con l’EMDR si lavora sui ricordi delle esperienze che possono essere state causa della sintomatologia ansiosa, sui ricordi delle prime volte in cui si è provata ansia e su quelli delle esperienze più angoscianti, in modo da desensibilizzare e neutralizzare le reazioni emotive, cognitive e fisiche e permettere alla persona di affrontare le situazioni che fino a quel momento generavano ansia.

Call Now Button
WhatsApp
Scrivi messaggio WhatsApp

Informativa breve cookie
Questo sito utilizza i cookie tecnici, per le statistiche e di terze parti. NON utilizza cookie di profilazione. Puoi avere i dettagli visitando l’informativa estesa sui cookie
Informativa estesa cookie
Informativa Privacy.